Rogito Notarile

Rogito Notarile

Il Rogito Notarile è l’atto finale della compravendita. Con esso, definitivamente, la proprietà passa al compratore, che è colui che paga le spese burocratiche del rogito stesso. Se, tuttavia, il venditore possiede l’immobile venduto da meno di 5 anni, ci sono anche spese a suo carico.

È un atto pubblico da stipularsi davanti al notaio.

Il notaio controlla che la proprietà possegga i requisiti per essere venduta. Uno dei motivi per cui una proprietà risulta invendibile è, ad esempio, la presenza di ipoteche sulla proprietà stessa.

Con la firma del rogito, dopo aver saldato il venditore e con la consegna delle chiavi l’acquirente prende possesso dell’immobile.

L’onorario del notaio non si calcola sul valore del mutuo, ma viene calcolato sull’importo dell’ipoteca (che è solitamente due volte il valore del mutuo) . Il valore esatto dell’ipoteca può essere comunicato dalla banca che eroga il mutuo.

All’onorario del notaio sono  da aggiungere, in caso di compravendita tramite mutuo bancario,  le imposte dovute per la registrazione, le imposte di registro e di bollo e le tasse dovute alle pubbliche amministrazioni (in particolare all’archivio notarile e all’agenzia delle entrate) e l’IVA (21% sul compenso).

 

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