Prestito infruttifero: come funziona?

Prestito infruttifero: come funziona?

prestito-infruttifero-come-funzionaIl prestito infruttifero è un finanziamento, di comune accordo tra due soggetti privati, che non prevede un pagamento di interessi.

Questa tipologia di prestito è, teoricamente, svantaggiosa per chi presta denaro, in quanto non riceve interessi. Per questo motivo, nessuna banca vi offrirà mai un prestito infruttifero.

L’utilizzo più comune del prestito infruttifero è il prestito tra parenti.

Chi riceve il denaro restituirà la somma prestata con le tempistiche concordate (a rate nel tempo, o con rimborso totale in data prestabilita).

Prestito infruttifero e fisco

Come per ogni trasferimento di denaro, è possibile che il movimento venga tracciato dai controlli dell’Agenzia delle Entrate e, in casi particolari, dichiarato come sospetto.

A quel punto scatterebbero inesorabili le richieste di accertamento, per verificare che il movimento di denaro non nasconda una situazione di evasione fiscale, di mancata dichiarazione di reddito.

Il cosiddetto Redditometro verifica che gli acquisti di ogni persona non eccedano troppo l’ammontare delle entrate. Chi riceve una cospicua somma di denaro e compra un bene (auto, casa, etc) fuori dalla portata dei propri redditi, può essere certo di subire prima o poi un controllo dell’Agenzia delle Entrate.

Per questo motivo, occorre che anche il prestito infruttifero tra parenti venga realizzato con le modalità giuste, in modo da poter dimostrare la corretta provenienza del denaro in caso di accertamenti.

  • Nel caso di prestito superiore a 3000 euro, è obbligatorio l’utilizzo del bonifico bancario o dell’assegno con una corretta causale (es. Prestito infruttifero per acquisto auto). Un movimento in denaro contante oltre tale soglia è sempre vietato dalla legge antiriciclaggio. In ogni caso, non è mai sicuro trasferire soldi in contanti, perchè ne risulta poi impossibile la tracciatura.
  • E’ altamente consigliato realizzare una scrittura privata che attesti l’operazione di prestito infruttifero tra parenti. La scrittura privata può essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate (ma ci sono bolli e imposte da pagare in questo caso) oppure può essere spedita a se stessi tramite raccomandata. In questo modo l’atto ha data certa.

Per la scrittura privata è possibile utilizzare un formato di questo tipo, molto semplice da riadattare in base alle esigenze

Esempio di scrittura privata

Sig. XXX, nato a ….. , residente in …. , codice fiscale …..

Sig. YYY, nato a ….. , residente in …. , codice fiscale …..

XXX e YYY sono [indicare la parentela] e stipulano quanto segue:

  • XXX concede a YYY la somma di euro …..€, come prestito infruttifero. Tale somma viene versata il giorno ……  tramite [bonifico bancario / assegno]
  • YYY si impegna a restituire tale somma entro il …… [oppure in N rate con cadenza ….., di importo pari a ….€]
  • Il prestito viene concesso a titolo infruttifero, ovvero senza l’obbligo da parte di YYY di dover corrispondere interessi

Firma

XXX …………

YYY …………

Donazione

E’ possibile che la somma di denaro, anzichè prestata, sia donata. In questo caso, colui che presta il denaro rinuncia ad ogni tipo di rimborso, non solo degli interessi, come per il prestito infruttifero, ma anche del capitale.

Anche in questo caso è fortemente consigliata la scrittura privata, per gli stessi motivi di cui sopra.

Nel caso di donazione, inoltre, la presenza del notaio è obbligatoria se la somma di denaro è di modesto valore. Ovviamente il concetto di “modesto” è rapportato alle condizioni del donante. Chi dona una somma significativa, rispetto al proprio patrimonio, deve farlo tramite atto pubblico notarile.

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