Chiedere un mutuo: quali sono i requisiti minimi?

Chiedere un mutuo: quali sono i requisiti minimi?

La ricerca di una casa che possa soddisfare le nostre necessità è quasi paragonabile ad un lavoro a tempo pieno.
Contattare i venditori, lasciare i propri recapiti presso le agenzie, visionare un numero astronomico di appartamenti che non ci piacciono: in poche parole, è veramente uno stress!

Immaginiamo però, di avere finalmente trovato quel bell’appartamentino che ci piace tanto, in una zona tranquilla e piena di verde! Insomma, la casa che stavamo cercando da tanto tempo, finalmente è davanti ai nostri occhi!

Tutto risolto? Se c’è da ottenere un mutuo, purtroppo potrebbero sorgere alcuni problemini…
Ma facciamo un passo indietro: al di là della casa che voglio acquistare, come posso essere sicuro che la banca mi concederà un mutuo?

Ci sono alcuni parametri fondamentali che devono essere soddisfatti. Non ci sono regole assolute, perchè ogni istituto bancario utilizza logiche proprie, tuttavia i punti che indichiamo di seguito sono veramente basilari.

1 – La percentuale di ‘autofinanziamento’
Se il valore dell’immobile è, ad esempio, 100mila euro, è impossibile che tutta questa cifra ci venga riconosciuta come mutuo. Occorre ‘anticipare’ qualcosina… Questo qualcosina è ragionevole che sia almeno il 20% del valore totale.
In altri termini, su una casa di 100mila euro, occorre anticipare almeno 20mila euro per cominciare anche solo a parlare di mutuo con una banca. A volte è necessaria anche qualcosina in più. Vista dal punto di vista della banca, il mutuo che ci viene fornito è, quasi sempre, minore o uguale all’80% del valore dell’immobile (ovvero su una casa da 100mila euro, il mutuo massimo concedibile è spesso 80mila euro). Il rapporto tra mutuo e valore dell’immobile, tecnicamente, è definito Loan To Value (LTV).

2 – Il rapporto rata / reddito
La banca ci tiene a noi! (battuta voluta, non so quanto veritiera…) In che senso? Se la rata del mutuo risulta essere troppo alta rispetto al nostro stipendio mensile, come faremo ad arrivare a fine mese?
E’ già un miracolo se ci viene concesso di pagare una rata che supera il 40%-45% del nostro stipendio.
In questo caso la soluzione è ‘allungare’ la durata del mutuo: è comunque una soluzione ‘dolorosa’ perchè, su un periodo più lungo, paghiamo interessi maggiori. Ma se non c’è scelta… si può fare ben poco.

Al giorno d’oggi le banche sono molto attente su questi punti, perchè purtroppo il lavoro è sempre più precario, e non tutti possono considerarsi ‘stabili’ economicamente.
Esistono anche altri parametri che le banche considerano, prima di concedere un mutuo, e saranno oggetto di approfondimenti successivi.
Per ora ci siamo limitati agli aspetti fondamentali, ma poi vedremo anche come l’età, la finalità del mutuo, le assicurazioni e tanto altro incidano sul mutuo che la banca propone.

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