Mutui e finanziamenti agevolati per i giovani agricoltori

  
  
Da marzo 2016, nuovo bando per la concessione di mutui agevolati per giovani agricoltori.
Mutui e finanziamenti agevolati per i giovani agricoltori

Mutui e finanziamenti agevolati per i giovani agricoltori

Buone notizie per i giovani imprenditori nel campo agricolo: il Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali), nell’operazione Generazione Campolibero ha stanziato complessivamente fino ad ora 160 milioni in iniziative di diverso genere, tutte finalizzate all’imprenditoria giovanile in ambito agricolo.

In particolare, per il 2016, sono stati stanziati fondi per 60 milioni, nell’ottica di concessione di mutui di durata al più trentennale.

Non parliamo di progetti old-style, perchè al giorno d’oggi il concetto di agricoltura ha assunto un significato più ampio.

I finanziamenti, infatti, sono riservati anche a tutte le iniziative che mirano a rilanciare il turismo in ottica green, gli e-commerce a tema alimentare, oppure a creare innovazione tramite start-up nel mondo agricolo.

  
  

Nel complesso, le iniziative al momento attive sono le seguenti:

  • 20 milioni in un fondo Private Equity destinati a finanziare start up nel settore agricolo, agroalimentare e pesca.
  • 80 milioni per mutui a tasso zero a copertura di investimenti effettuati in azienda da giovani imprenditori (under 40).
  • 60 milioni per mutui a tasso agevolato fino a 30 anni di durata, per l’acquisto di aziende agricole da parte di giovani (under 40) che vogliono diventare imprenditori.

Esistono quindi agevolazioni sia per i più giovani, sia per chi già lavora nel settore oppure vuole finanziare una start up.

Riportiamo di seguito una infografica del Mipaaf.

generazione-campolibero

I progetti devono essere finalizzati al miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola. Sono ammessi progetti che abbiano come obiettivo la riduzione dei costi di produzione o una ottimizzazione della stessa.

Rimangono fuori dall’iniziativa gli investimenti realizzati per conformarsi alle norme dell’Unione europea.

Nel caso del punto 2, che si rivolge a giovani che siano già imprenditori del settore agricolo, occorre che questi ultimi siano di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto.

Nel caso di società, invece, occorre che oltre la metà dei soci e delle quote di partecipazione sia costituita da giovani imprenditori con i requisiti di cui sopra.

  
  
  

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