Mora del Creditore

Mora del Creditore

Si parla di Mora del Creditore quando c’è divergenza tra le parti circa l’entità di una prestazione prestazione e il creditore non vuole accettare, senza legittimo motivo, ciò che il debitore è obbligato a fare.

Il creditore ha comunque la facoltà di rifiutare una prestazione che non sia conforme (in senso quantitativo o qualitativo) al contenuto dell’obbligo. La mora ha luogo quando il creditore senza legittimo motivo si rifiuta di ricevere il pagamento offertogli dal debitore.

Nel caso di ingiustificato rifiuto del creditore, è previsto un procedimento di liberazione del debitore. La liberazione avviene contro o senza la volontà del creditore (liberazione coattiva).

A carico del creditore sono posti tre ordini di effetti:

  • passaggio del rischio: è a carico del creditore l’impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore (art. 1207 c.c.);
  • estinzione dell’obbligazione del creditore di versare gli interessi;
  • risarcimento dei danni che il debitore abbia subito a causa del prolungamento del vincolo.

(Fonte: wikipedia.it)

 

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