Lobbying, partnership e finanziamenti europei

  
  
Lobbying e partenariato sono due aspetti da tenere ben presente quando si presenta un progetto europeo. Le attività di Lobbying e un buon partenariato aumentano le probabilità di ottenere un finanziamento europeo.

 
lobbying e partnership europee

Lobbying

Le lobbying e le partnership sono due elementi fondamentali per il successo nell’ottenimento di fondi/finanziamenti europei.
Le azioni di lobbying sui processi decisionali aumentano le probabilità di successo a parità di altre condizioni.

Lobbying = la capacità di esercitare influenza

Le azioni di lobbying possono manifestarsi in diverse fasi:

  • Nella fase di definizione delle priorità nella destinazione dei fondi ad esempio nell’elaborazione e approvazione dei programmi quadro pluriennali e del bilancio annuale;
  • nella fase dell’istruttoria dei problemi finalizzata alla definizione dei bandi e dei criteri di scelta per i finanziamenti su proposta diretta;
  • nella fase di definizione delle short list (i soggetti abilitati a presentare le proposte di gara)
  • nella fase del processo decisionale vero e proprio, dove assume rilevanza la credibilità e l’affidabilità dei soggetti proponenti;

Avere la capacità di orientare le priorità verso settori nei quali un’impresa, un’università ha competenze distintive, costituisce un indubbio vantaggio iniziale, per il fatto che si riuscirà ad ottenere un ammontare maggiore di fondi disponibili e una competizione minore di altri soggetti.

  
  

Partnership

La probabilità di successo nella procedura di ottinemento di un finanziamento europeo aumenta se si è costituito un buon partenariato.

Un buon partenariato ?

Partenariato rispetto al progetto
Ad esempio per progetti che hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico un buon partenariato dovrebbe avere imprese che hanno progetti rilevanti nelle aree interessate, società specializzate nel consolidamento di attività produttive, società specializzate nell’assistenza tecnica e allo start up, amministrazioni pubbliche che si impegnino a realizzare infrastrutture ecc..
Progetti di inclusione sociale di immigrati o di portatori di disabilità hanno maggiore possibilità di successo se coinvolgono istituzioni del settore no-profit specializzate nell’affrontare questo tipo di problematiche, amministrazioni pubbliche chiamate a semplificare procedure, imprese che presentino piani di fabbisogno occupazionale e che si impegnino a garantire un certo livello di formazione.

Partenariato “geografico”
E’ altrettanto importante la presenza di soggetti di paesi diversi. Se il progetto è rivolto ad esempio all’area del Mediterraneo, è bene includere tra i soggetti paesi di quest’area.

 

Ora tocca a noi aumentare le probabilità di successo del nostro progetto costruendo le giuste Lobbying e il giusto partenariato.

  
  
  

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