IMU – Imposta Municipale Unica

IMU – Imposta Municipale Unica

Cos’è L’IMU ?

IMU è l’acronimo di Imposta “MUnicipale propria”, ed è una nuova imposta introdotta con l’insediamento del governo di Mario Monti.
L’IMU è stata introdotta prima con il decreto legislativo numero 23 del 2011 ed è entrata in vigore il 1 gennaio 2012 (articolo 13 del decreto legge numero 201 del 6 dicembre 2011, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214).

L’Imposta Munucipale Unica sostituisce la vecchia ICI e accorpa la tassazione sugli immobili in un unica imposta che mette insieme la componente immobiliare dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le relative addizionali dovute per gli immobili non locati

Il punto del Decreto Legge che ha fatto molto discutere in Italia è stato il fatto che questa imposta è applicata a tutti gli immobili, compresa la prima casa.

Chi deve pagare l’IMU ?
I soggetti passivi dell’IMU sono individuati da articolo 9 del decreto legge n. 23/2011 che tratta l’Applicazione dell’imposta municipale propria
Al punto 1 si stabilisce:

– Soggetti passivi dell’imposta municipale propria sono il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui
produzione o scambio e’ diretta l’attivita’ dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie, superficie sugli stessi. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo e’ il concessionario.

Se il possesso è limitato in pochi giorni, come ci si comporta con L’IMU ?
Articolo 9 del decreto legge n. 23/2011 punto 2:

– L’imposta e’ dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso;
– a tal fine il mese durante il quale il possesso si e’ protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

Dove pagare l’IMU ?
Sempre l’articolo 9 del decreto legge n. 23/2011 al punto 3:

– I soggetti passivi effettuano il versamento dell’imposta dovuta al comune per l’anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. E’ possibile pagare in un unica rata da corrispondere entro il 16 giugno.

Chi sono i soggetti esenti dal pagamento dell’IMU ?
Dall’ articolo 9 del decreto legge n. 23/2011 al punto 8:

– Sono esenti dall’imposta municipale propria gli immobili posseduti dallo Stato, nonche’ gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunita’ montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Per approfondimenti sulle esenzioni vedere decreto legislativo n. 504 del 1992 all’articolo 7, comma 1, lettere b, c, d, e, f, h.

Come si Calcola l’IMU ?
Si parte dalla rendita catastale, stesso punto di partenza della vecchia ICI, fate attenzione che le rendite catastali variano nei diversi comuni, nella maggior parte dei comuni le rendite sono ancora quelle definite nel 1992 (art.5 del D.Lgs.n°504 del 30 dicembre 1992).
Se la categoria catastale rimane la stessa cambiano i moltiplicatori assegnati ai fini del calcolo
– aliquota principale da utilizzare per il calcolo è pari allo 0,76%, può essere modificata dai comuni con un più o meno 0,3 punti percentuali, o fino allo 0,4% in casi particolari
– per la prima casa si applica l’aliquota ridotta pari allo 0,4%, modificabile dai comuni dello 0,2% in aumento o diminuzione.

Detrazioni IMU
Per la prima casa sono previste delle detrazioni:
– una fissa di € 200,00,
– una che dipende dal numero di figli conviventi di età non superiore a 26 anni quantificata in € 50,00 per ciascun figlio fino ad un massimo di € 400,00.

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