Il Project Cycle Management (PCM)

  
  
Project Cycle Management: I cicli per la gestione di un progetto europeo

 

Non esiste un metodo unico di progettazione, occorre far riferimento a quanto indicato sulla call specifica utilizzando la modulistica predisposta.
Nel 1993 l’Unione Europea ha adottato il Manuale della gestione del ciclo di progetto (PCM), uno strumento utilizzato per valutare i progetti di cooperazione internazionale e sviluppo locale.
Attraverso il Project Cycle Management è possibile gestire il progetto durante tutte le sue fasi.

Project Cycle Management può essere letto come Gestione del Progetto attraverso Cicli.
Le fasi di progetto individuate dal PCM sono 6:

  
  

1. Programming:
L’attore principale di questa fase è la Comunità Europea. Il risultato prodotto da questa fase è la stesura del bando.

2. Identification:
Il soggetto proponente, identificato il bando, sviluppa la sua idea progettuale verificandone la congruità con quanto esposto nel bando.

3. Appraisal:
L’idea progettuale è sviscerata. Si valutano in dettaglio i problemi e la fattibilità del progetto. Il risultato di questa fase è la proposizione o non proposizione dell’idea progettuale. 

4. Financing:
La parte economica è un elemento importante della valutazione dell’idea. Bisogna tenere presente che la Commissione garantisce un co-finanziamento delle spese, la restante parte di finanziamento del progetto dovrà essere apportata dai partner.

5. Implementation:
Le risorse messe a disposzione del progetto servono per l’implementazione delle azioni previste dal progetto.

6. Evaluation:
Prevede la valutazione dei risultati raggiunti. L’obiettivo di questa fase è valutare il reale impatto del progetto.
 


 

Documento Linee guida al PCM della Comunità Europea:

PCM: Linee guida della Comunità Europea (EN)

  
  
  

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