Finanziamenti start up innovative 2015

  
  
Programma Smart&Start 2015: Finanziamenti start up innovative estesi a tutto il territorio nazionale. Finanziamenti a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano
Incentivi Smart&Start : Aiuti alle imprese di nuova costituzione e ai programmi di investimento

Incentivi Smart&Start : Aiuti alle imprese di nuova costituzione e ai programmi di investimento

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 16 febbraio estende ufficialmente la nuova versione dell’incentivo a Smart&Start Italia gestito da Invitalia e rivolto alle start-up innovative su tutto il territorio nazionale.

=> Chi sono le start up innovative ?

Dal 16 febbraio 2015 Invitalia ha aperto lo sportello on line sul sito smartstart.invitalia.it dove è possibile presentare le domande e i piani di impresa. L’Agenzia continuerà ad accettare domande fino a esaurimento delle risorse disponibili e per la gestione delle domande si seguirà l’ordine cronologico di arrivo.

La dotazione finanziaria del programma Smart&Start 2015 è di circa 200 milioni di euro ed è caratterizzato da alcune importanti novità. I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.

  
  

Tutti i dettagli in sintesi sono sintetizzati a questo indirizzo:
Sintesi Smart & Start

Le attività ammesse sono caratterizzati da un si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo e/o si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale e/o si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

L’agevolazione

Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare: fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
Il contributo può arrivare fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

E’ prevista una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono solo l 80% del mutuo agevolato ricevuto.

  
  
  

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