Finanziamenti per aprire un franchising

Finanziamenti per aprire un franchising

Grazie a Invitalia, aprire un franchising con un marchio convenzionato può essere più facile grazie a interessanti agevolazioni

Avviare una nuova impresa potrebbe essere più semplice, se si sceglie il Franchising.

Il Franchising (o Affiliazione commerciale) è una forma di collaborazione continuativa per la distribuzione di beni o servizi fra un imprenditore (Affiliante o Franchisor) e diversi Affiliati.

In pratica l’Affiliante concede all’Affiliato l’utilizzazione della propria formula commerciale e dei propri marchi distintivi. L’Affiliato si occupa di vendere beni o servizi di proprietà dell’Affiliante che, in cambio, chiede un corrispettivo (canone) periodico.

A tale scopo, Invitalia offre delle agevolazioni a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un’attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l’Agenzia.

Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Le agevolazioni previste sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, che può anche arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto, anche su base pluriennale, sulle spese ad essa relative

Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis”.

L’entità di ciascuna singola agevolazione non è predefinita, ma è il risultato di un calcolo che tiene conto dell’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione nonché delle caratteristiche del mutuo a tasso agevolato (durata, entità e tasso) che si intende richiedere. Il calcolo deve essere effettuato nel rispetto del principio che prevede che l’importo del mutuo a tasso agevolato per gli investimenti non possa essere inferiore al 50% del totale delle agevolazioni concedibili.

Il mutuo è restituibile in 7 anni, con rate trimestrali costanti posticipate.

Informazioni Utili
Per approfondire l’argomento, si rimanda al seguente link sul sito di Invitalia:
http://www.autoimpiego.invitalia.it/franc_destinatari.asp

 

Aggiungi commento