Destrazioni Fisco 2014: agevolazioni fiscali per la casa

Destrazioni Fisco 2014: agevolazioni fiscali per la casa

Quali sono le novità 2014, in tema di bonus fiscali riguardanti la casa?

destrazioni-fisco-2014-agevolazioni-fiscali-per-la-casaDetrazioni Fisco 2014: facciamo una breve ma esauriente panoramica su quello che può essere il risparmio fiscale ottenibile nel 2014. Ci concentriamo sulle spese detraibili per la casa.

Innanzitutto la buona notizia: le detrazioni sugli interessi passivi e gli oneri accessori rimangono al 19% su un massimo di 4000 euro. Il progetto iniziale era di portare le detrazioni al 18% nel 2014 e al 17% nel 2015, ma fortunatamente questo taglio è stato evitato.

La detrazione del 19% degli interessi spetta solo sui mutui stipulati per l’acquisto della prima casa. Il massimo che si può ottenere come detrazione è il 19% di 4000 euro (ovvero 760 euro). Gli interessi che eccedono il limite di 4000 euro non producono alcuna detrazione.

Proviamo a chiarire meglio con alcuni esempi pratici:

  • 1000 euro di interessi danno diritto a 190 euro di detrazione (19% di 1000)
  • 2000 euro di interessi danno diritto a 380 euro di detrazione (19% di 2000)
  • 4000 euro di interessi danno diritto a 760 euro di detrazione (19% di 4000)
  • Interessi superiori a 4000 euro danno diritto sempre a 760 euro.

Chiaramente gli interessi che danno diritto alla detrazioni sono quelli pagati nell’anno 2013. Tale detrazione è richiedibile se sussistono le seguenti condizioni:

  • La casa oggetto di mutuo deve essere l’abitazione principale dell’acquirente o di un suo familiare. Le detrazioni sono valide dal momento in cui viene stabilita la residenza (comunque entro 2 anni dall’acquisto).
  • Rimane ancora valida la detrazione se la residenza viene spostata per motivi di lavoro o di salute (ricovero in case di cura)

 

Detrazioni per le ristrutturazioni

Gli importi spesi per ristrutturazioni edilizie, fino al 31 dicembre 2013, sono detraibili al 50%, su un limite massimo 96mila euro per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi. Ciò implica che la detrazione massima è il 50% di 96mila euro, ovvero 48mila euro.

Questa detrazione non può essere ottenuta tutta nel 2014, ma va suddivisa in 10 anni. In pratica, per i successivi 10 anni, si potrà detrarre 1/10 della spesa (quindi la detrazione massima per ogni anno è di 4.800 euro).

 

Detrazioni per riqualificazione energetica

Le spese per riqualificazione energetica permettono una detrazione del 65%.

Le spese detraibili sono quelle dal 1 luglio fino al 31 dicembre 2013 (per le singole proprietà), mentre per le parti comuni condominiali la data di scadenza è il 30 giugno 2014.

Anche in questo caso la somma detraibile va ripartita in 10 quote annuali (come nel caso precedente, si può detrarre 1/10 ogni anno per 10 anni).

I lavori possono essere di diverso genere (sempre finalizzato alla riqualificazione energetica), ed ogni categoria ha il suo massimale di spesa. Di seguito il dettaglio:

  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro
  • Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro
  • Interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro

 

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