Cosa sono gli interessi di preammortamento?

Cosa sono gli interessi di preammortamento?

cosa-sono-gli-interessi-di-preammortamentoGli interessi di preammortamento sono una quota aggiuntiva di interessi, maturati tra il giorno di stipula del contratto di prestito/mutuo e la data di pagamento della prima rata.

E’ raro trovarne traccia nei fogli illustrativi, ma, ci potete scommettere, vengono conteggiati correttamente nel momento in cui si devono rimborsare le rate.

Gli interessi di preammortamento sono dovuti sia nel caso di mutuo, sia nel caso di prestito.

Occorre prestare molta attenzione, perchè a volte la spesa aggiuntiva è veramente onerosa.

Sono moltissime le email in cui ci avete chiesto di affrontare l’argomento: con questo articolo cerchiamo di essere diretti e chiari, per fare definitiva chiarezza sul tema.

Prima di entrare nel dettaglio, vi riportiamo alcune considerazioni preliminari.

  • Perchè gli interessi di preammortamento non vengono riportati nei siti e/o nei fogli illustrativi?

Non vengono quasi mai esplicitati perchè non c’è l’obbligo di indicarli nell’ISC (indice sintetico di costo). Questo induce gli istituti che concedono il credito ad ometterli, provocando una sgradita sorpresa a chi non conosce l’argomento.

  • Il loro costo è variabile?

SI. Dipendono principalmente dal tasso del mutuo/prestito, ma variano anche in base al giorno in cui stipulate il contratto.

  • E’ possibile fare qualcosa per risparmiare? 

Fortunatamente, SI. Conoscendo il funzionamento e le modalità di calcolo è possibile risparmiare in maniera significativa su questo costo nascosto. Vedremo come.

Introduzione: cosa sono gli interessi di preammortamento?

Parliamo di preammortamento tecnico: è il periodo che intercorre tra il momento in cui stipulate il contratto di mutuo/prestito e il giorno in cui si dovrà pagare la prima rata.

Durante questo lasso di tempo, maturano, appunto, gli interessi di preammortamento.

Se, ipoteticamente, le banche facessero pagare la prima rata nello stesso giorno in cui vi accreditano il denaro del mutuo/prestito, allora questa spesa non esisterebbe.

Peccato che, di fatto, ciò non è mai concesso.

Più è lungo il periodo di ammortamento, maggiori sono gli interessi dovuti. Cercate di minimizzare questo intervallo di tempo

Per questioni contabili, la maggior parte degli istituti fissa il pagamento della rata al primo giorno di ogni mese.

Facendo un esempio: se stipulate un contratto il 15 del mese, avrete i soldi subito, ma la prima rata dovrà essere pagata il giorno 1 del mese successivo (o anche più tardi…. avete presente quando vi dicono “La prima rata la pagate tra 6 mesi!”).

Fate attenzione perchè, nella quasi totalità dei casi, andrete a pagare questa concessione: verificate, al momento della stipula, quanti sono i giorni di preammortamento che la banca andrà a considerare.

Come si calcolano gli interessi di preammortamento?

Il concetto è abbastanza semplice: basta contare i giorni.

Se trascorrono 15 giorni di tempo tra la stipula e il pagamento della rata, allora dovrete pagare 15 giorni di interessi.

Gli interessi di preammortamento sono pari a:

(Numero Giorni) x (Capitale) x (Tasso Annuo in %) / 36500

Il tasso, salvo diversa indicazione, è quello del mutuo/prestito e il numero di giorni è esattamente l’intervallo di tempo (giorni di calendario) tra stipula del contratto e primo pagamento. Il capitale è la somma richiesta.

Gli interessi di preammortamento, di solito, vengono addebitati sulla prima rata, che quindi risulta essere maggiorata rispetto a quanto era stato preventivato.

Se la somma è onerosa, è anche possibile che gli interessi di preammortamento vengono suddivisi equamente tra tutte le rate del prestito (per evitare di far pagare una prima rata altissima).

Esempio: se il vostro prestito ha una durata di 60 mesi e tali interessi ammontano a 1000 euro, le alternative sono le seguenti:

  • Pagherete 1000 euro in più nella prima rata
  • Pagherete 16,66 euro in più su ogni rata (ovvero 1000 euro diviso su 60 rate)

Tabelle di esempio

Quanto varia l’importo degli interessi di preammortamento, in base al momento in cui vi faranno pagare la prima rata?

Studiamo il seguente esempio:

  • finanziamento di 10.000 euro
  • data stipula: 15 gennaio
  • periodo di preammortamento: variabile tra 1 e 6 mesi
  • tassi: 2%,  4%,  6%

Esempio di calcolo degli Interessi di Preammortamento

Nel caso più conveniente, la prima rata verrà pagata dopo 15 giorni.

I dati calcolati fanno riferimento ad un mutuo di 10.000 euro: se, per esempio, avete un mutuo da 100.000 euro, ogni importo è chiaramente 10 volte tanto. In tal caso gli interessi di preammortamento superano facilmente il migliaio di euro!

Nel caso in cui la banca consideri tutti i giorni effettivi per calcolare gli interessi di preammortamento, verificate se è possibile anticipare il primo pagamento.

A parità di condizioni di tasso, preferite un prestito in cui il preammortamento è di solo 1 mese

Supponiamo, a questo punto, di aver trovato una banca che ci fa pagare la prima rata già il primo giorno del mese successivo. E’ già un ottimo risparmio.

A questo punto sta a noi cercare di stipulare il contratto verso la fine del mese, in modo da risparmiare ulteriormente sui giorni. Su grandi cifre e con tassi elevati, anche questo può fare la differenza.

Supponiamo che il contratto venga stipulato nel mese di gennaio (che ha 31 giorni) e che la decorrenza della prima rata sia il primo di febbraio. Ecco come varia l’importo degli interessi di preammortamento in base al giorno del mese in cui viene fatta la stipula. Consideriamo sempre un finanziamento di 10.000 euro

Esempio di calcolo degli Interessi di Preammortamento

Più la data di stipula si avvicina a fine mese, più si risparmia. Nei casi migliori solo pochi euro!

Stipulare il contratto di finanziamento a fine mese consente un risparmio importante.

Quale è la vostra esperienza? Avete incontrato degli istituti che forzano il pagamento della prima rata dopo diversi mesi? Siete riusciti a risparmiare su questa voce di costo?

4 Comments

  1. antonio 08/03/2016
    • admin 09/03/2016
  2. luigi stelli 23/01/2017
    • admin 23/01/2017

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