Contributi per la Creazione di impresa (autoimprenditorialità)

Contributi per la Creazione di impresa (autoimprenditorialità)

In questo articolo esaminiamo due importanti interventi gestiti dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e sviluppo d’impresa (Invitalia).
Sostegno per la creazione di impresa

Sostegno per la creazione di impresa

Invitalia gestisce le agevolazioni per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità (D.Lgs. 185/2000). Queste due misure di sostegno sono regolamentate dal D.Lgs. 185/2000, un decreto che raccoglie le agevolazioni finanziarie disposte a favore di imprese giovani che operano in aree svantaggiate del Paese e affida l’erogazione delle agevolazioni a Invitalia S.p.a.

Invitalia riceve le domande di ammissione alle agevolazioni, verifica la presenza delle condizioni di ammissibilità, accoglie o rigetta la domanda, stabilisce le spese ammesse.
Una volta ammesso il beneficio, l’Agenzia stipula con il beneficiario un contratto che disciplina i rapporti reciproci e stabilisce la revoca delle agevolazioni concesse in caso di violazione di tale contratto.

Agevolazioni per autoimprenditorialita (Titolo I, D.Lgs. 185/2000)

Agevolazioni per costituire un impresa:

  • Più della metà dei soci deve avere età compresa tra 18 e 35 anni o essere donna (non conta l’età)
  • Vale su tutto il territorio italiano
  • Massimo importo finanziabile : 1.500.000 euro
  • Tipo di finanziamento: Finanziamento a tasso zero che copre il 75% delle spese

Il Decreto Legge “Destinazione Italia” (D.L.145/2013 del 23/12/2013) ha completamente modificato le agevolazioni su autoimprenditorialità cosi come erano regolamentate nel Titolo I, D.Lgs. 185/2000. La modifica della normativa ha allargato l’ambito applicativo degli incentivi sia per quanto riguarda i soggetti che possono godere dell’agevolazione che per il territorio in cui si applica l’agevolazione.

Il restyling ha eliminato completamente il contributo a fondo perduto che fino a questo momento era erogato alle imprese richiedenti. L’unica forma di agevolazione è diventata un finanziamento agevolato (a tasso zero) a copertura del 75% dell’investimento complessivo nel rispetto dei limiti imposti dalla regolamentazione de minimis.

Requisiti per accedere al sostegno per l’autoimprenditorialità

Le agevolazioni sono riservate alle imprese di micro e piccola dimensione che hanno sede in tutto il territorio nazionale con prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.
Secondo il requisito richiesto la società deve essere composta per oltre la metà numerica dei soci da soggetti di età compresa tra i 18 e 35 anni oppure da donne. A differenza del passato le imprese femminile sono SEMPRE agevolabili a prescindere dal requisito di età.
Le imprese che possono beneficiare dell’agevolazione devono essere “nuove” nel senso essere costituite sotto forma di società da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Relativamente a importo e tipologia delle iniziative agevolabili, possono essere finanziate le iniziative che prevedono investimenti non superiori a 1.500.000 nell’ambito della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese. Il finanziamento può avere una durata massima di 8 anni.
Per tutta la modulistica e le modalità di erogazione si rimanda sul sito di invitalia.

Chi può eccedere al contributo e quali iniziative ?

Microimpresa

Possono proporre iniziative solo le società di persone (società semplici, S.a.s. e S.n.c.) che siano di nuova costituzione, che non abbiano scopo mutualistico, in cui almeno la metà dei soci, che detiene la metà delle quote di partecipazione sia in possesso dei requisiti relativa ad età, non occupazione e residenza. L’investimento complessivo non può superare l’importo di 129.114 €.

Sia la microimpresa le iniziative possono riguardare solo il settore della produzione di beni e della fornitura di servizi. Sono escluse la produzione di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura, in generale le attività relative ai settori indicati dal Cipe, aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto merci su strada per conto terzi.

Francising

Possono proporre iniziative ditta individuali, società di persone e società di capitali. Le iniziative possono essere realizzate con francisor accreditati presso l’Agenzia nazionale per l’attrazione agli investimenti. Il titolare della ditta individuale o, nel caso di società almeno la metà numerica dei soci, che detengono la metà delle quote di partecipazione o del capitale sociale, deve rispondere ai requisiti di età, non occupazione e residenza.

Per il francising le iniziative possono riguardare programmi di investimento relativi all’attività di commercializzazione di beni e servizi. Sia la microimpresa le iniziative possono riguardare solo il settore della produzione di beni e della fornitura di servizi. Sono escluse la produzione di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura, in generale le attività relative ai settori indicati dal Cipe, aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto merci su strada per conto terzi.

Quali sono le spese ammissibili ?

Sia per la Microimpresa che per il francising sono ammissibili spese di investimento e spese di gestione come segue:
Spese di investimento:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti.
  • Beni materiali a utilità pluriennale
  • Ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

Spese di gestione:

  • Materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti il processo produttivo;
  • Utenze e canoni di locazione per immobili
  • Oneri finanziari (esclusi gli interessi del mutuo agevolato
  • Prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati
  • Prestazione di servizi

In cosa consiste il sostegno ?

Le imprese possono beneficiare di agevolazioni finanziarie per investimenti e per le spese di gestione del primo anno di attività e/o servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa. L’agevolazione finanziaria consiste in un contributo a fondo perduto e in un mutuo a tasso agevolato a copertura del 100% del programma di investimenti ammissibili.
La durata del mutuo cambia a seconda delle iniziative. Le agevolazioni per le spese di gestione consistono in contributi a fondo perduto della seguente entità:
– Microimpresa: importo delle spese previsto nel primo anno di attività
– Francising: importo spese previste anche su più anni

L’importo dell’agevolazione non può comunque superare il limite del de minimis.
I servizi a sostegno sono forniti nella prima fase di realizzazione e avvio dell’iniziativa, e per un periodo massimo di un anno. In sostanza si tratta di assistenza tecnica e gestionale con l’obiettivo di accompagnare il beneficiario durante l’iter di erogazione delle agevolazioni e di rafforzare le competenze gestionali in fase di avvio dell’iniziativa.

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