Contributi a fondo perduto per la creazione di impresa (ex dirigenti e quadri disoccupati)

  
  
Contributi a fondo perduto per la creazione di impresa da parte di ex dirigenti e quadri disoccupati. Il contributo può arrivare a 75.000 euro nel caso di creazione di impresa da parte di più di due soggetti delle categorie sopra.

 

Occupazione: contributi a fondo perduto per inserimento ex dirigenti

Occupazione: contributi a fondo perduto per la creazione di imprese e l’autoimpiego

Nell’ambito dell’Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012-2014, Italia Lavoro promuove una azione rivolta agli ex dirigenti e quadri disoccupati, che prevede la concessione al singolo soggetto di un contributo a fondo perduto per la creazione d’impresa o l’autoimpiego

L’Azione di sistema Welfare to Work, è attuata in 18 regioni e in una Provincia autonoma, e prosegue la sua attività anche per il triennio 2012/2014, dopo gli ottimi risultati ottenuti nel progetto terminato il 31 dicembre 2011. Il Ministero del Lavoro tramite la Direzione Generale per le politiche attive e passive ha rifinanziato l’Azione attraverso le risorse messe a disposizione dal FSE Convergenza (80%) e dal Fondo di Rotazione (20%).

 

  
  

Tipologia di azione

Italia Lavoro nell’ambito dell’azione di sistema Welfare to Work, promuove una specifica azione rivolta ad ex dirigenti e quadri disoccupati che prevede la concessione al singolo soggetto di un contributo per la creazione di impresa o l’autoimpiego fino ad un massimo di 25.000 euro. Il contributo può arrivare fino a 50.000 euro nel caso l’impresa venga costituita in forma societaria da almeno due ex dirigenti e/o quadri disoccupati e può arrivare fino a 75.000 euro se i costituenti l’impresa sono più di due ex dirigenti o quadri disoccupati.

 

Contributi a fondo perduto per la creazione di impresa (ex dirigenti e quadri disoccupati)

 

Chi sono i beneficiari

I soggetti destinatari del contributo sono:
1. Ex dirigenti o quadri over 50;
2. Ex dirigenti o quadri donne che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
3. Ex dirigenti o quadri delle regioni Obiettivo Convergenza che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
4. Ex dirigenti o quadri privi di un impiego regolarmente retribuito ma che non rientrino nella categoria dei lavoratori “svantaggiati”, di cui al Regolamento (CE) n.800/2008, art.2, lettera 18

A beneficiare del contributo sono le imprese neocostituite dai soggetti sopra elencati. Sono finanziabili anche le iniziative di autoimpiego provenienti da liberi professionisti.

 

Ammontare delle risorse

L’ammontare iniziale delle risorse è di 9.715.000 Euro.

 

Spese Ammissibili

Le spese ammissibili dall’agevolazione sono spese:

Spese Ammissibili
  • di investimento
  • di gestione:per l’investimento:
    – o attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
    – o beni immateriali a utilità pluriennale;
    – o ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.· per la gestione:
    – o materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo; o utenze e canoni di locazione per immobili;
    – o oneri finanziari (con l’esclusione degli interessi dell’eventuale mutuo agevolato);
    – o prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

 

Scadenza

La domanda di ammissione al contributo deve pervenire entro il 31/12/2014.

 

Per approfondire l’agevolazione:
Bando di Italia Lavoro